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| SOSTANZA |
L'alcol etilico (C2H5OH) è ricavato dalla fermentazione degli zuccheri presenti nella frutta e nei cereali.
Aspetto: bevande con diverse gradazioni alcoliche; la birra contiene dal 3 al 7% di alcol, la vodka circa il 40% e il rum l'80%.
Modalità di consumo: l'alcol viene consumato come bevanda e come ingrediente in alcune vivande.
Dosaggio: la concentrazione alcolica nel sangue misurata in permille (‰) dipende da fattori individuali (quantità assunta, tipo di alcol, lasso di tempo dall'assunzione, età, sesso, peso ecc.). Per bevitori occasionali, i valori fra lo 0,5‰ e l'1‰ corrispondono ad una dose da bassa a media. |
| EFFETTI |
Eccitamento, rilassamento, disinibizione, euforia. Il consumo di dosi più elevate provoca abbassamenti delle capacità di reazione, sensi di superpotenza, loquacità, irritazione, aggressività. Dopo un consumo eccessivo: mal di stomaco, nausea e mal di testa (da sbronza).
Inizio degli effetti: da 30 a 60 minuti dopo l'assunzione, l'alcolemia presente nel sangue raggiunge la concentrazione più alta.
Durata degli effetti: mediamente il corpo smaltisce lo 0,1-0,2‰ di alcol all'ora; gli uomini, a causa di una diversa concentrazione di enzimi, smaltiscono l'alcol un po' più velocemente delle donne. |
| RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI |
| Alterazione dell'equilibrio e parafasia, disturbi della vista (sdoppiamento) e nausea. Con l'assunzione di dosi molto elevate (3-4‰): surriscaldamento o surraffreddamento, sonno profondo, coma, morte. La sopravalutazione delle |
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proprie capacità e la diminuzione dei riflessi aumentano notevolmente il rischio di provocare incidenti.
Attenzione: il "Binge Drinking" (bere per ubriacarsi), si riferisce all'assunzione di grandi quantità di bevande alcoliche in un lasso di tempo limitato. L'assunzione eccessiva di alcol porta all'avvelenamento. Conseguenze: stato comatoso, annullamento dei riflessi vitali (pericolo di soffocamento da vomito e di assideramento). Si possono manifestare attacchi epilettici. Si rischiano trombosi, aumento della pressione sanguina, depressione respiratoria e improvvisa morta cardiaca.
Rischi a lungo termine: l'alcol può generare dipendenza psichica e fisica. Quando all'improvviso viene a mancare il regolare afflusso alcolico, si manifestano i tipici sintomi da astinenza, quali agitazione, tremore, nausea e vomito. Possibili conseguenze di un regolare elevato consumo di alcol: danni a tutti gli organi, disturbi al sistema nervoso e alle funzioni della memoria.
L'alcol è un co-cancerogeno, rafforza cioè sensibilmente l'effetto cancerogeno di altre sostanze (come ad esempio il fumo di sigaretta)! |
| SAFER USE |
• Non bere per noia o quando sei depresso.
• Non bere alcol a stomaco vuoto.
• Evita il consumo misto di bevande alcoliche di tipo diverso.
• Attenzione agli alcopops, bevande dolci, che contengono generalmente alcol distillato. Il gusto dell'alcol è pressoché inavvertibile nonostante una bottiglia contenga l'equivalente di circa due misurini di acquavite. Il pericolo di un indesiderato sovradosaggio è perciò alto.
• Rinuncia al consumo di alcol se assumi altre sostanze psicoattive, poiché la loro azione ne risulta alterata e inoltre possono manifestarsi pericolosi effetti collaterali. In particolare, alcol e GHB costituiscono un miscuglio estremamente pericoloso! Pericolo di soffocamento!
• Don't drink and drive: utilizza i mezzi pubblici, prendi un taxi o va a piedi. In Svizzera, il limite consentito del tasso di alcolemia nel sangue è dello 0,5 permille.
• Un consumo d'alcol elevato o regolare durante la gravidanza influisce negativamente sullo sviluppo del feto. Le conseguenze possono provocare gravi danni fisici e mentali per il nascituro. |
Assenzio: "La fata verde" è una bevanda dall'alta percentuale alcolica (50-70% Vol), contiene il thujone. Unitamente all'alcol, il thujone ha effetti stimolanti tali da provocare a volte cambiamenti dello stato di coscienza.
Si raccomanda tuttavia prudenza nell'uso persistente! Un'overdose di thujone provoca convulsioni, con sintomi simili all'epilessia. |
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